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Piante, terriccio, irrigazione

Il suolo in natura è costituito da tanti componenti: elementi minerali, radici, microrganismi, sostanze organiche (humus) derivanti da decomposizioni, acqua e aria. Ogni suolo è diverso e ha le sue caratteristiche derivanti dalle diverse proporzioni degli elementi costitutivi, ne deriva quindi che varia anche la permeabilità all’acqua e all’aria. Le piante acquisiscono la energia e le sostanze nutritive direttamente dal terriccio, dalle sostanze organiche presenti e anche da microorganismi presenti nel terriccio. La porzione minerale del terriccio e la presenza dell’argilla offrono alle piante elementi nutritivi. L’apporto di sostanze organiche al terreno aiuta a costituire una preziosa riserva di sostanze nutritive. L’acqua è l’elemento indispensabile per la vita delle piante, proprio perché è in diretta relazione con tutti i processi fisiologici delle piante. Per allestire e coltivare le piante in vasi e fioriere sia in interno che in esterno si devono avere le minime conoscenze in materia che qui di seguito cerchiamo di riassumere sempre con esempi e illustrazioni.

terriccio

Il terriccio deve sostenere le piante, inumidirsi e offrire elementi nutritivi alle piante.
Le caratteristiche principali del terriccio ideale per le vostre piante sono quindi:

  • presenza di elementi nutritivi
  • mediamente compatto quindi non troppo sciolto ma nemmeno troppo compatto
  • capace di trattenere l’acqua ma anche di lasciare defluire quella in eccesso
  • soffice e aerato per consentire una buona ossigenazione delle radici ma nello stesso tempo avere abbastanza corposo per sostenere le piante.

I terricci non sono tutti uguali, cambiando la composizione, cambiano le caratteristiche, quindi diverse caratteristiche in base alle diverse esigenze delle piante.

In commercio si trova solitamente il “terriccio universale” già pronti per l’uso e venduto in sacchi di diverso. Il terriccio universale per orto, ad esempio, ha una composizione in grado di trattenere bene l’acqua, contiene una buona quantità di elementi nutritivi ed è adatto a tantissime varietà di piante e ortaggi.
Il terriccio in sacchi ha avuto un grande successo grazie alle caratteristiche ottenute miscelando diversi materiali oltre al fatto che è leggero; nell’allestire le fioriere di un terrazzo la specifica del peso è determinante nella scelta del terriccio.

Un terriccio universale solitamente pesa dai 300 ai 400 kg per metro cubo, mentre invece la terra vergine naturale pesa dai 1200 ai 1500 kg per metro cubo: i numeri parlano da soli. Spesso si ricorre a miscele di terricci e altri materiali di substrato.

COMPOST

SABBIA

ARGILLA ESPANSA

Ottenuto dalla decomposizione di sostanze vegetali di scarto, alleggerisce il terreno, ne migliora la qualità apportando sostanze nutritive (humus). Raccogliete e mettete in un compostiera erba di prato tagliata, foglie, scarti alimentari e attendete; otterrete un ottimo materiale da miscelare al terriccio nei rinvasi.

Alleggerisce il terreno e lo rende più sciolto e permeabile all’acqua e all’aria, ideale per terriccio per piante che temono l’umidità e i ristagni
d’acqua. E’ un materiale inerte e non apporta nessuna sostanza nutritiva.

E’ argilla espansa a Ph 6-7 per l’impiego in coltivazioni in vaso, giardini pensili, orto florovivaismo e coltivazioni idroponiche. E’ un materiale inerte che non contiene sostanze organiche, non si decompone, non è attaccata da muffe o parassiti, presenta buona ritenzione idrica e un’elevata porosità totale. L’argilla espansa ad uso giardinaggio ha un PH tra 6 e 7, quindi mai utilizzare nei vasi e in giardino in genere argilla espansa edilizia. L’argilla espansa trova tante applicazioni nel giardinaggio in vaso:

SUL FONDO

MISCELATA NEL TERRICCIO

COME PACCIAMATURA E DECORAZIONE

Del vaso o della fioriera quale drenaggio e riserva d’acqua.

L’argilla espansa miscelata al terriccio aumenta l’aerazione e la porosità del terreno, mentre i granuli immagazzinano l’acqua e la rilasciano lentamente.

Posata sul terriccio a vista in interni a fini decorativi, mentre in esterno anche per evitare che il raggio solare scaldi il terriccio.

IN IDROCOLTURA

DRENAGGIO

Del vaso o della fioriera quale drenaggio e riserva d’acqua.

L’argilla espansa miscelata al terriccio aumenta l’aerazione e la porosità del terreno, mentre i granuli immagazzinano l’acqua e la rilasciano lentamente.

ZEOLITE

Vi sarà capitato di leggere che molti giardinieri addizionano (miscelano) il terriccio utilizzando con altri elementi, in particolare la ZEOLITE.

Nella preparazione del substrato di coltivazione nei vasi i giardinieri professionisti ricorrono a miscele di materiali che tengano conto delle esigenze delle piante da coltivare, quindi spesso fanno dei mix di terriccio universale con humus, sabbia, torba e materiali di vari tipo (granelli di roccia vulcanica, lapilli vulcanici, pomice, zeolite), per migliorarne la capacità di assorbimento dell’acqua o avere caratteristiche acide per esempio per mettere a dimora piante che richiedono un terriccio acido.

Si pensi che nella preparazione delle aiuole per impianti di FITODEPURAZIONE (quando le case non hanno l’impianto fognario) in queste aiuole si deve miscelare il terriccio con importanti quantità di zeolite in grado di assorbire l’acqua trattenendola, perché nei periodi di mancato uso della casa le piante che svolgono la funzione di fitodepurazione dell’aiuola morirebbero per siccità. Questo è un caso estremo di preparazione di una miscela di terriccio che possa aiutare le piante a sopravvivere anche senza acqua per oltre 50-60 giorni.

La ZEOLITE è un materiale vulcanico dalle innumerevoli capacità benefiche sulle piante, infatti:
è ricco di elementi nutritivi, quali fosforo, potassio, ferro, magnesio, ecc. indispensabili al corretto sviluppo delle piante.

Vantaggi che offre:
aumenta la capacità di ritenzione idrica;
riduce la durezza delle acque di irrigazione;
migliora la disponibilità nutritiva,
assorbendo i cationi del calcio del terreno trasforma il fosfato tricalcico (insolubile) in fosfato monocalcico (solubile).

E’ stato osservato che piante in vaso coltivate con la zeolite riescono propagare in modo più diffuso le radici nel vaso a differenza di quelle senza la zeolite, dove le radici tendono a crescere sulle pareti del vaso, limitandone così lo sviluppo e facendo sì che le piante siano più soggette a stress idrici e termici; infatti nelle innaffiature dall’alto l’acqua tende spesso a creare dei percorsi preferenziali sul perimetro esterno, se poi si considera che sempre sul perimetro esterno le temperature in estate potrebbero essere molto elevate, si può ben capire che uno sviluppo radicale eccessivo sul perimetro è da evitare.

DOSE D’IMPIEGO 1 kg/ 50 lt di terriccio.
INDICATO nella preparazione dei substrati di semina, integratore nei substrati di coltivazione per piante in vaso ed a terra.

La zeolite viene venduta in sacchi presso i garden center. Alcuni terricci sono già preparati con addizione di zeolite.

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